Burgess, Trilogia malese

È arrivato il momento di capire la natura dell’Oriente, e dell’Islam. Dopo il Vietnam non possiamo piu permetterci di considerare quelle lontane regioni del mondo come materiale per personaggi di favola, come il popolare ma riprovevole Sandokan.

trilogia maleseAutore del noto A Clockwork Orange (Arancia meccanica, Einaudi 2014), Anthony Burgess è considerato uno dei più grandi autori inglesi del Novecento. Il suo primo lavoro letterario è Time for a Tiger (L’ora della tigre) del 1956, primo capitolo della Trilogia malese che si compone anche dei  volumi: The Enemy in the Blanket (Il nemico tra le coperte) del 1958 e Beds in the East (Letti d’Oriente) del 1959.

Oggi potete acquistare l’intera trilogia in un unico volume edito Einaudi. E ve la consigliamo, in particolar modo se avete in mente di partire per un viaggio in Malesia.

Burgess racconta le avventure di Victor Crabbe, un funzionario del ministero dell’istruzione inglese, che si trova in Malesia come insegnante di storia al college. Occupandosi dell’istruzione della futura classe dirigente malese, alle prese con una moglie poco soddisfatta della vita che conducono, è testimone del delicato processo che portò la Malesia a emanciparsi dal controllo britannico. Victor ama questa terra caotica e contraddittoria, in cui si intrecciano innumerevoli storie, spera nella sua indipendenza e cerca di ricominciare qui la sua vita lasciandosi alle spalle un passato che non sembra volerlo abbandonare.

I tre romanzi traggono ispirazione dall’esperienza diretta di Burgess, che visse e insegnò in Malesia e in Borneo. Come in molti suoi romanzi ritorna il tema dell’uomo vittima di condizionamenti ideologici, il multilinguismo e lo stile disincantato e ironico. Se non raggiunge le vette del suo più noto capolavoro, la Trilogia malese resta un’esperienza forte, che ti catapulta con dovizia di particolari in un mondo polveroso, rumoroso, afoso e seducente che a fatica dimenticherai.